sabato, lug 24, 2010
28 Comments
Amore a prima vista
E’ bastata una settimana passata al campeggio di Maccagno per farmi venire la voglia di trovare casa da quelle parti. Città tranquilla e allo stesso tempo ricca di iniziative da accontentare i gusti dei più esigenti. Il paesaggio: lago, colline e monti ti rilassano e allo stesso tempo ti caricano di voglia di vivere. I suoi tramonti sul lago sono mozzafiato e nonostante si ripetano con generosità di rossi e di rosa non finiscono mai di stupire. L’aria è buona, non ci sono zanzare e non attecchisce l’ambrosia.
Per Orascio invece è stato amore a prima vista.
Prima di vederla l’ho annusata, era impossibile fare altrimenti: scendendo dall’auto parcheggiata nell’unica piazzetta mi ha subito colpito il profumo dei fiori, quel profumo che fin da bambina ha preso posto in qualche angolo del cervello e che in quel momento è saltato fuori all’improvviso.
Raccomandava un nostro amico: se devi acquistare una casa vai a guardarla d’inverno in una brutta giornata piovosa, se in quelle condizioni ti piace, allora va bene. Ad Orascio sono arrivata in primavera: un tripudio di azalee, mimose, ortensie, oleandri e primule, primule da per tutto: nei muretti a secco, sotto le panchette di pietra, fra le rocce, prati scoscesi completamente gialli di primule. Come sottofondo musicale a questo panorama lo scorrere del Valec accompagnato dal canto di uccellini.
Prima di familiarizzare con i 22 residenti di Orascio ho fatto la conoscenza di una famigliola di cinghiali, la femmina precedeva i tre piccoli che slittavano in discesa, la sera dopo abbiamo visto il maschio: enorme! da far paura. Il tasso mi ha sbarrato la strada ed è scappato spaventato tra le mie gambe. Il rospo stazionava tra il sottoscala e l’orto ed usciva la sera verso le undici. Anche il topino era abitudinario ma la moltitudine di famelici gatti affamati ne ha decretato preso la fine. La volpe è stata scambiata per un gatto ma… con la coda non tornavano i conti! All’imbrunire nel silenzio del bosco mi è capitato di vedere i cervi. Mi sono fatta un’istruzione sia direttamente che indirettamente su vipere ed aspidi e con le prime piogge sono arrivate le lucidissime salamandre. Orascio è una piccolissima frazione di Maccagno, senza negozi, senza ristoranti o bar, non c’è mai stata una cabina telefonica e persino la piccolissima chiesa viene aperta solo una volta all’anno per la festa di S. Giuseppe.
Sono passati 25 anni da quella prima volta ad Orascio ed il mio amore per questa piccola frazione non ha ceduto di un millimetro, anche se un senso di abbandono la sta inghiottendo. Da sei anni, vivendola quotidianamente, ne scorgo tutto il degrado a partire dalla mulattiera che è in pratica distrutta e terribilmente pericolosa, il corrimano indispensabile per scendere e salire quando nevica o piove è stato saldato e risaldato dai soliti volenterosi che sono gli stessi che tagliano l’erba e le canne che spuntano nello stretto sentiero, che potano le ortensie davanti alla chiesa , che cambino le tegole del lavatoio, risistemano muretti in pietra e ripristinano sentieri.
La parte asfaltata-cementata della piazzetta è una toppa unica. Gli alberi cadono sui fili della luce, i tetti crollano e i rami secchi dei castagni non sappiamo quando si spezzeranno. Sotto la piazzetta è stato installato il depuratore che raccoglie le acque nere, e con questa ciliegina che è stata ultima opera ad Orascio, abbiamo definitivamente chiuso con la poesia e i profumi dei fiori.
Orascio ha un cuore cosmopolita e in estate si popola di tedeschi, svizzeri, olandesi, milanesi. Non mancano boy scout che si perdono, fungaioli incalliti, ladri di frutta, amanti della fotografia, ciclisti spericolati che a volte volano nel Valec! E chi viene in passeggiata chiede informazioni perché non esistono cartelli. Il parcheggio scoppia e le pattumiere anche, quel poco spazio libero rimasto è invaso da bottiglie di verto vuote. Uno spettacolo penoso.
Poi… in settembre… ci consoliamo perché finalmente riusciamo a parcheggiare e anche le pattumiere sembrano rifiatare, ma… lo spettacolo penoso di Orascio abbandonato a se stesso rimane.
Se penso agli innumerevoli miglioramenti eseguiti nelle altre frazioni, hai fiori che adornano Maccagno, alla vite ben curata sul fiume Giona, ai giardinetti per i bimbi, alla cortesia dei dipendenti comunali, mi domando perché la frazione di Orascio sia stata dimenticata? Ho smesso da tempo di chiedere in comune il perché dei ritardi; per il momento le migliorie annunciate da anni sono rimaste solo promesse.
Oramai sono grande e alle promesse mancate dovrei esserci abituata ma… spero di vedere presto anche ad Orascio dei vasi di gerani sul Valec!!! Dopo che, naturalmente, tutti i lavori previsti siano stati terminati.
28 Responses
fabio
luglio 26th, 2010 at 20:46
1brava Lella,speriamo in Dio!!!!
Lella
agosto 1st, 2010 at 19:57
2Grazie Fabio,e… speriamo anche nell’amministrazione comunale di Maccagno.
Simona
agosto 12th, 2010 at 22:21
3Gentile Lella,
mio marito ed io siamo capitati a Orascio per caso circa tre anni fa e ci siamo immediatamente sentiti catapultati in una dimensione fiabesca,va da sé che ce ne siamo innamorati all’istante.Da tempo più che una casa cercavamo un rifugio,abitiamo a Milano,e ci siamo resi conto che la bellezza del posto superava di molto le nostre aspettative così dopo assidue ricerche abbiamo acquistato una piccolissima casa.Il dagrado l’abbiamo notato ma per fortuna non è ancora riuscito a prevalere sulla potente bellezza del luogo pertanto siamo disponibili a sostenere qualunque iniziativa volta a sensibilizzare l’amministrazione comunale sul caso.
Aggiungo un’ altra piccola nota dolente: qualcuno la settimana scorsa ha ha rubato il leone in cemento della casa 17, quella vicino alla chiesa. Non era un’opera d’arte, ma era un leoncino smunto dal tempo che era lì da almeno cinquant’anni… peccato
Luciano
agosto 16th, 2010 at 10:23
4Bentornata!….però avrei preferito che tu non fossi stata costretta, dall’inerzia dell’amministrazione, a scrivere la seconda parte del pezzo e descrivere come sta degradando l’ambiente. Peccato, ho anch’io uno splendido ricordo di mimose in fiore e rigogliosi bambù (oddio, magari di bambù che si espandono anche sul sentiero se ne potrebbe fare a meno…però sono belli!). Coraggio e non stancarti di difendere ciò che merita di essere difeso.
Luciano
Lella
agosto 24th, 2010 at 09:29
5Ciao Simona,sono felice che anche tu e tuo marito amiate Orascio.Ho visto che sono aumentati i contenitori della spazzatura, spero che questo primo passo sia un’inizio di pù attenzione per gli abitanti di Orascio.Mi dispiace per il leone!ma purtroppo quello che per noi è un paradiso per altri è un territorio da depredare.Grazie per la disponibilità e l’attenzione.
Lella
agosto 24th, 2010 at 09:35
6Grazie per la solidarietà,mi ha fatto piacere non sentirmi sola, a partire da Fabio e poi Simona e te. Altri si sono lamentati a voce e mi hanno promesso che anche loro si faranno sentire!
Volker
settembre 3rd, 2010 at 12:18
7Ciao Lella,
anche noi siamo capitati per caso ad Orascio, ce ne siamo inamorati immediatamente e abbiamo trovato un rifugio che ci permette di passare una buona parte delle nostre vaccanze in questo stupendo posto.
Purtroppo pero anche il degrado, che tu descrivi, e` notevole.
Il parcheggio e` un problema, la mulattiera e` un vero peccato lasciarla abbandonata e gli alberi secchi rappresentano un pericolo per tutti.
Cosi anche noi siamo disponibili a sostenere qualsiasi iniziativa che possa invogliare l’amministrazione comunale a mantenere le promesse fatte. Il fatto che abbiano aumentati i contenitori della spazzatura e` buona cosa, ma no ci si deve fermare qui ….
Visto che tu hai anche menzionato i “soliti volenterosi” voglio cogliere l’occasione e ringraziarli per tutte quelle opere buone che tu hai descritto.
Lella
settembre 4th, 2010 at 10:49
8Ciao Volker,grazie per la disponibilità.Il tuo commento spero sarà utile per rappresentare anche la voce dei molti non residenti che comunque usufruiscono per pochi mesi le gioie e i dolori di Orasci.
Simona
ottobre 11th, 2010 at 00:25
9Ciao a tutti,
ho notato con dispiacere che l’intera potatura di un grande kiwi è stata versata nel letto del torrente dal ponticello vicino al lavatoio.Un’altra nota dolente.
Fabio e Elisabeth
ottobre 11th, 2010 at 12:35
10Ciao a tutti
abbiamo notato anche noi con il buon Fiorenzo lo sverso di rami da parte di villeggianti svizzeri della casa del fù leone(traslocato in altra sede per cause di forza maggiore).Purtroppo anche dopo le rimostranze,anche piuttosto energiche, di Fiorenzo che ha spiegato che in caso di piena si ingorga il tubo di scalico del torrente tutta l’acqua straripa sul piazzale e di conseguenza a casa sua,(con relativa traduzione in goto da parte di Elisabeth)la cosa è continuata con sottofondo di grasse risate.Alla sera ci siamo trovati una borsa di kiwi appesi al cancello,di chi saranno stati?Sti Svizzeri si sono molto italianizzati pare o no?
lella
ottobre 11th, 2010 at 14:09
11ciao anche da parte mia che pur avendo visto lo scempio ho sollevato le braccia in segno di resa!
grazie Simona per averlo reso pubblico e grazie a Fabio,Fiorenzo ed Elisabetta che sono fattivamente intervenuti.
Che sappia io gli svizzeri sono sensibili solo alle multe.
Propongo una lettera da inviare al Sindaco nella quale si chieda di tradurre nelle varie lingue tutte le regole riguardanti il deposito della spazzatura, anche il verde. Regole che in italiano sono già chiare, e che tutti gli anni il comune ti consegna quando vai a ritirare i sacchi della spazzatura, e firmi per averli ricevuti.
Cosa ne pensate?
Forse sarà inutile ma da qualche parte bisognerà pur cominciare.
Fabio e Elisabeth
ottobre 11th, 2010 at 14:30
12Ha !!!ma danno pure i sacchi della monnezza?bisogna poi capire quanti ritirano i sacchi e quanti pagano la monnezza inoltre credo che la lista in tedesco sia già esistente presso il comune e inoltre il buon senso non si può cacciare in testa in nessuna lingua.
Volevamo comunicare inoltre alla cittadinanza orasciese che oggi hanno spurgato la fogna in piazza e il relativo odore dobbiamo tenercelo per motivi tecnici: quando la pompa delle villette va in azione comprime l’aria nei tubi che a sua volta fuoriesce dai tombini che non hanno guarnizione,così ci hanno spiegato e comunque mi hanno dato un numero diretto per chiamare per lo spurgo ma non credo sia corretto baipassare il comune
Simona
ottobre 13th, 2010 at 18:32
13Le grasse risate se non indispongono spiazzano,l’idea della Lella di scrivere una lettera al Sindaco mi sembra più che opportuna se non altro per evitare il ripetersi di gesti simili.Questo fine settimana non riusciamo a venire però Venerdì mattina siamo in zona e se ce la facciamo con gli orari passiamo in comune a chiedere in modo informale cosa è meglio fare in questi casi.
Vi aggiorno, un saluto
lella
ottobre 14th, 2010 at 17:42
14Va bene Simona, magari la lettera la mettiamo giù insieme e decidiamo se portarla di persona o spedirla via e-mail.Ciao
Simona
ottobre 18th, 2010 at 00:33
15Non ce l’abbiamo fatta, la Milano-Varese venerdì mattina era un disastro e il comune chiudeva alle 12.Per quanto riguarda la lettera trovo appropriata l’impostazione che suggerivi tu,Lella, nel percedente post,cioè una richiesta al Sindaco di affiggere un avviso sulle modalità di smaltimento del verde in seguito all’episodio avvenuto.Ma secondo voi tutta quella potatura andrebbe rimossa?
Questa settimana non riusciamo a passare in comune però proviamo a telefonare.Per la lettera va benissimo scriverla insieme.Possiamo farlo sul blog altrimenti noi saremo a Orascio fra due fine settimana.
Ci si aggiorna
Massimo
ottobre 19th, 2010 at 09:58
16Ciao A tutti
Sono Massimo (marito di Simona)
Questa mattina ho chiamato in Comune a Maccagno per avere qualche chiarimento relativo alle potature gettate nel fiume, mi hanno passato la vigilanza urbana alla quale ho spiegato il fatto.
Mi hanno chiesto se sapevo chi e’ stato ma non me la sono sentita di fare il delatore, ho solo fatto presente la mia preoccupazione per una eventuale piena del fiumiciattolo con conseguente allagamento. Mi sono sembrati molto disponibili e hanno assicurato che faranno un sopralluogo per verificare la pericolosita’ ed eventualmente organizzare la rimozione
Ora stiamo a vedere come si evolve la situazione.
ciao a tutti
Massimo
Fabio e Elisabeth
novembre 14th, 2010 at 16:22
17Ciao a tutti
Hanno pulito il “Valecc” ma non abbiamo visto chi ha eseguito il lavoro, penso gli operai del comune visto che stavano già pulendo la strada asfaltata, beh poverini, si devono essere fatti un bel mazzo a trasportare tutti i rami lungo il torrente che non ea propriamente in secca, proporrei per Natale una bella colletta di ringraziamento,grazie comune!!!
Simona
novembre 14th, 2010 at 20:26
18Sì, davvero grazie Comune!
Siamo passati venerdì e abbiamo notato la pulizia.
Ciao a tutti e buona serata
massimo
dicembre 13th, 2010 at 13:06
19Ciao a tutti.
vi scrivo a proposito dell’arsenico nell’acqua.
Vista l’ordinanza del Comune ho scritto al geom. Giubitta e all’Aspem per avere qualche delucidazione.
Il comune non si e’ fatto vivo ma l’Aspem si, vi allegherei la lettera ma non riesco a trovare il modo di allegare file al blog. vi comunico che i valori riscontrati nelle analisi di novembre sono di 26 ug/l se mi mandate la vostra mail vi giro la comunicazione.
Probabilmente nei prossimi giorni (se riusciamo a passare da Orascio) prendiamo dei campioni e facciamo fare delle analisi in modo da essere certi della quantità di Arsenico.
ciao
a tutti
Massimo
Fabio e Elisabeth
dicembre 13th, 2010 at 17:13
20ciao
riguardo all’arsenico,il tecnico aspem oggi era in paese a chiudere le fontanelle dell’acqua.
Parlando del più e del meno siamo venuti a sapere che il problema si è quasi risolto miscelando il nostro acquedotto con quello di campagnano.
Buon Natale a tutti
massimo
dicembre 13th, 2010 at 18:49
21Bene speriamo, quello che non capisco e’: perche’ miscelare? se l’acqua di Campagnano arriva fino al nostro acquedotto perche’ non usiamo solo quella? a che pro miscelarla con la nostra che contiene arsenico?
Comunque le analisi le facciamo fare. Vi terro’ aggiornati
ciao
m.
lella
dicembre 15th, 2010 at 15:56
22Ciao Massimo, ciao Fabio, il silenzio del comune e l’ignoranza in cui ci tengono (perché miscelare le acque? forse per abbassare il contenuto di arsenico?) non penso sia a caso!
Grazie infinite ad entrambi per tenerci sempre tutti aggiornati. Un abbraccio
Volker
dicembre 20th, 2010 at 16:33
23anche da parte nostra grazie per averci tenuti sempre aggiornati e visto che manca poco a natale, tanti auguri di buon natale a tutti.
diana & volker
lella
dicembre 20th, 2010 at 20:26
24Auguri a tutti anche da parte mia.
Fabio e Elisabeth
dicembre 22nd, 2010 at 16:34
25Tanti auguri di Buon Natale e felice anno nuovo a Lella,Enrico famiglia e tutti gli Orascesi residenti e non che seguono questo blog, ciao
simona
gennaio 1st, 2011 at 13:42
26Buon 2011 a tutti!
Simona e Massimo
massimo
marzo 27th, 2011 at 13:18
27Ciao a tutti
come accennavo a Fabio domenica scorsa sono arrivati i risultati delle analisi dell’acqua che abbiamo fatto fare in un laboratorio di Milano, la concentrazione di arsenico e’ di 2 mgl, quindi molto al di sotto della soglia prevista dalla comunità europea. L’acqua si può di nuovo bere senza preoccupazioni.
Sempre con Fabio (anche in seguito alla festa e alla presenza di sindaco e cappellano) abbiamo deciso di stilare una lista dei lavori che vorremmo il Comune eseguisse. per ora vi mando un elenco provvisorio, attendo le vostre considerazioni e nuove voci, una volta messa a punto potremmo firmarla e portarla all’ufficio tecnico o al sindaco.
una cosa a mio parere importante e’ segnalare la pericolosita’ della tettoia di fianco al parcheggio che sembra sempre in procinto di crollare, pensavo di scrivere subito all’ufficio tecnico per segnalarla, cosa ne dite?
ELENCO LAVORI DA SOTTOPORRE AL COMUNE
Messa in sicurezza della tettoia privata all’ingresso del parcheggio (a mio parere pericolosa)
Allargamento parcheggio
Illumininazione piazza della chiesa
Ripristino delle ringhiere del sentiero
Rimessa in funzione del lavatoio con l’acqua del torrente
Riposizionamento bidoni spazzatura ????
Ripristino della pavimentazione del sentiero con rimozioni delle parti in cemento e sistemazione delle pietre sconnesse
Posa di rubinetti fontanelle (magari a pressione per non permettere che rimangano aperti)
Lella
marzo 27th, 2011 at 22:29
28Grazie per la bella notizia sull’acqua.
Venerdi 1 aprile, fino a tutto lunedì speriamo di essere ad Orascio così da poter firmare la lettera con le richieste da te elencate, che mi trovano d’accordissimo.
Purtroppo, per il momento le richieste,( fatte a voce) sono sempre state rimandate, come ho puntualizzato inizialmente sul blog. Spero che l’ufficio tecnico si renda conto della pericolosità della situazione.
Ciao e grazie di nuovo per il tuo interessamento e per la concretezza con la quali stai portando avanti questa incresciosa situazione.
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