<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lella Mascia Leoni &#187; Grazie</title>
	<atom:link href="http://www.mascialeoni.com/index.php/category/grazie/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mascialeoni.com</link>
	<description>Scrivo perché mi piace!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Jul 2010 19:13:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Un cammeo per la maestra</title>
		<link>http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/04/19/un-cammeo-per-la-maestra/16</link>
		<comments>http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/04/19/un-cammeo-per-la-maestra/16#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 19:29:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grazie]]></category>
		<category><![CDATA[bambine]]></category>
		<category><![CDATA[bene]]></category>
		<category><![CDATA[cammeo]]></category>
		<category><![CDATA[dialetto]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[leggerezza]]></category>
		<category><![CDATA[maestra]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[scoperta]]></category>
		<category><![CDATA[speciale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/04/19/un-cammeo-per-la-maestra/16</guid>
		<description><![CDATA[Scrivendo il racconto: &#8220;La voce nel tempo&#8221;, mi è venuto naturale far vestire i panni della maestra alla Signora Majellaro Pia. Donna dolcissima che negli anni cinquanta, fino al termine delle elementari ha insegnato, seguito e amato le bambine della 2° A. Pensando a lei, avevo scritto pagine su pagine, e quando le ho rilette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scrivendo il racconto: <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/strettamente-personale/1961868">&#8220;La voce nel tempo&#8221;,</a> mi è venuto naturale far vestire i panni della maestra alla Signora Majellaro Pia. Donna dolcissima che negli anni cinquanta, fino al termine delle elementari ha insegnato, seguito e amato le bambine della 2° A. Pensando a lei, avevo scritto pagine su pagine, e quando le ho rilette ho pensato a quello che ci spiegava: &#8220;Mentre scrivete non dilungatevi troppo, ma non scrivetemi nemmeno l&#8217;elenco della spesa, rileggete spesso il titolo del tema e&#8230; per piacere sforzatevi di trovare dei verbi che non siano solo: dire e fare.</strong></p>

<p>A cinquant&#8217;anni di distanza, evidentemente <strong>suggestionata da quello che stavo rileggendo,</strong> i suoi suggerimenti mi hanno <strong>costretta a ridimensionare quello che avevo già scritto su di lei.</strong> Il soggetto del tema era: la bambina che sentiva una voce e la sua maestra non poteva occupare così tante pagine.</p>

<p>Presentando il mio primo libro: <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-quinta-barca-%C3%A8-magica/1961916">&#8220;La quinta barca è Magica&#8221;</a> Una signora del pubblico mi <strong>ha chiesto quale fosse stata la cosa più difficile nello scrivere il libro.</strong> Il silenzio che è seguito credo abbia imbarazzato un po&#8217; tutti. La mia risposta sarebbe sembrava strana? ma era proprio così: la cosa più difficile nello scrivere il libro <strong>era stata cancellare,</strong> cancellare frasi, periodi e pagine intere. Per il libro <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/strettamente-personale/1961868">&#8220;Strettamente personale&#8221; </a>non è stato diverso, <strong>così delle diverse pagine che parlavano della maestra</strong>, dopo un lungo lavoro <strong>ne è rimasto un cammeo che spero le renda giustizia.</strong> E se così non fosse vorrei aggiungere qui di seguito un breve ricordo.</p>

<p>La 2° A , da quando è arrivata lei non è più stata la stessa. Non so se allora, noi bambine ne fossimo consapevoli, <strong>quello di cui eravamo certe era che la nostra nuova maestra fosse speciale.</strong>Ventotto bambine che per lo più abitavano in cascine e parlavano il dialetto milanese oppure erano immigrate del veneto o del meridione ma tutte in chiesa rispondevano in latino al sacerdote che celebrava la S. Messa. Non sapevano far di conto ma già recitavano le tabelline a memoria. <strong>Negli anni cinquanta</strong> una scolaresca di bambine era a digiuno di quasi tutti i saperi e lei, la nostra maestra ha cominciato dalla pulizia delle nostre mani, unghie comprese: tutte le mattine controllava che fossero ben pulite. Questa era stata la prima lezione e come tutte le altre che seguirono furono di una leggerezza incredibile. <strong>Mai che avesse alzato il tono della voce e tanto meno le mani su di noi (come usava allora). Mai che ci castigasse. Mai che ci facesse vivere i nostri errori con angoscia, anzi, formava dei gruppi di lavoro (diceva lei),</strong> così c&#8217;era il gruppo di chi sbagliava le doppie, di chi ancora non aveva capito come funzionasse la gn di gnomo e la ghi e la ghe. Il gruppo che si esercitava con le maiuscole e quello molto numeroso che aveva grosse difficoltà a capire quando la a fosse o non fosse voce del verbo avere. L&#8217;h era un rebus per molte di noi e lei&#8230; è genialmente partita da quello che sapevamo: il dialetto, trasformando il: &#8220;Ta ghè fam?&#8221; in &#8220;Tu hai fame? Tutte le volte che in dialetto incontravamo una &#8221; ghè&#8221; corrispondeva alla voce del verbo avere. <strong>Partendo dal nostro dialetto ci ha portate all&#8217;italiano.</strong> <strong>E&#8217; stato lo stesso per la matematica,</strong> non so se allora esistessero gli insiemi ma lei&#8230; <strong>con giochi, e disegni ha trasformato l&#8217;astrazione della matematica in un fatto concreto e palpabile</strong>. Aveva lottato per noi, con la direzione, per permetterci di scrivere con la penna a sfera nera anziché usare quel pennino che macchiava tutti i quaderni e ci era riuscita. Aveva lottato contro i pidocchi tenendoci costantemente sotto controllo. Aveva voluto andare a casa di tutte noi per conoscere personalmente i nostri genitori e l&#8217;ambiente dove vivevamo. Ha fatto di tutto, persino cambiato disposizione dei banchi che anziché presentarsi a file di due occupavano tutta l&#8217;aula con dei semicerchi. Sulla cattedra una panciuta caraffa di peltro sfoggiava giornalmente fiori di campo che noi bambine raccoglievamo per lei. In quell&#8217;aula così accogliente, così a misura di bambine <strong>le sue lezioni erano una continua scoperta, tutto appariva fantastico</strong>, persino quegli schifosi bruchi che sistemati su di un banco tenuto isolato mangiavano le foglie di gelso diventavano interessanti perché poi avrebbero prodotti il filo di seta! <strong>Ci ha insegnato a ripiegare la carta in modo da ottenere un bicchiere perfettamente a tenuta perché spiegava: &#8220;Ognuna di voi deve bere dal proprio bicchiere.</strong> L&#8217;igiene, lo avevamo capito subito era un suo punto fermo e forse ne avevamo bisogno! Nei successi anni passati <strong>con lei abbiamo festeggiato nel 1960 i cento anni dell&#8217;unità d&#8217;Italia</strong>, esplorato <strong>il cinquecento</strong>, <strong>piantato alberi nel cortile della scuola</strong>, marciato in palestra per sopperire al riscaldamento che non funzionava. <strong>Ricordi, tanti ricordi</strong> che ancora oggi mi sorprendono magari in bagno, quando il tappo del dentifricio mi sfugge di mano e&#8230; risento il suo consiglio: &#8221; Non correte dietro al tappo cercando di prenderlo prima che finisca nel buco del lavandino, ma piuttosto tappate subito il buco con la mano. Oppure prendendo in mano un libro, <strong>quella frase:&#8221;Leggete bambine, leggete, sarà la vostra salvezza&#8221;</strong>. Come aveva ragione. Con i libri ho viaggiato, ho sognato, ho pianto, gioito&#8230; una fonte inesauribile!</p>

<p>La nostra maestra&#8230; penso che un po&#8217; tutte noi ne fossimo innamorate era: bella, brava, e ci voleva bene. Tutte noi bambine la vedevamo così. <strong>Oggi ho cinquantotto anni e lei per me non è mai cambiata. Grazie Signora Majellaro Pia, le voglio bene.</strong></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/04/19/un-cammeo-per-la-maestra/16/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Articolo su IL GIORNO</title>
		<link>http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/02/05/articolo-sul-il-giorno/13</link>
		<comments>http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/02/05/articolo-sul-il-giorno/13#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 13:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grazie]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[IL GIORNO]]></category>
		<category><![CDATA[vanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/02/05/articolo-sul-il-giorno/13</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 3 febbraio ho sfogliato con foga le pagine del IL GIORNO, cercavo un articolo che avrebbe parlato di me, l&#8217;ho trovato nella pagina Metropoli: Trovalavoro, curata dalla giornalista Monica Guerci. Avevo risposto alle sue domande ed ora leggevo sul giornale le mie risposte. Un articolo preciso e ben scritto, che ho riletto due volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Calibri;"><span style="font-size: small;"><strong>Domenica 3 febbraio ho sfogliato con foga le pagine del IL GIORNO, cercavo un articolo che avrebbe parlato di me, l&#8217;ho trovato nella pagina Metropoli: Trovalavoro, curata dalla<a href="http://periodici.repubblica.it/d/index.jsp?num=572&amp;page=85"> giornalista Monica Guerci.</a> Avevo risposto alle sue domande ed ora leggevo sul giornale le mie risposte. Un articolo preciso e ben scritto, che ho riletto due volte di seguito, come se non conoscessi già quella storia!!</strong></span></span></p>

<p>SI dice nel film: L&#8217;avvocato del diavolo &#8220;La vanità è il peccato preferito dal diavolo&#8221;.</p>

<p>Infatti, scherzando con gli amici ho fatto notare che la mia foto fosse più grande di quella di Sarkòzy in prima pagina! poi, passata l&#8217;euforia, mi sono detta che un bell&#8217;articolo così oltre ad ingrossare la mia vanità <strong>sarebbe servito a far conoscere i miei libri</strong>: <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/strettamente-personale/1961868">&#8220;Strettamente personale&#8221;</a> e <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-quinta-barca-%C3%A8-magica/1961916">&#8220;La quinta barca è Magica&#8221;</a>. Questo sì, è il massimo del piacere!</p>

<p>Perciò <strong>grazie infinite </strong>alla giornalista Monica Guerci e a tutti coloro che incuriositi avranno voglia di navigare sul sito<a href="http://www.lulu.com/"> www.lulu.com</a></p>

<p><a title="Clicca per ingrandire" href="http://www.mascialeoni.com/wp-content/immagini/Pagina_ritagliata.jpg"><img src="http://www.mascialeoni.com/wp-content/immagini/Pagina_ritagliata.jpg" alt="Articolo su Il Giorno" width="500" height="458" align="top" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mascialeoni.com/index.php/2008/02/05/articolo-sul-il-giorno/13/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaspettate</title>
		<link>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/18/inaspettate/9</link>
		<comments>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/18/inaspettate/9#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 16:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grazie]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[pensare]]></category>
		<category><![CDATA[precisione]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/18/inaspettate/9</guid>
		<description><![CDATA[Veramente inaspettate: due recensioni in due giorni.

Elena, sul suo blog mi ha stupito oltre che per la sua velocità di lettura anche per la precisione con cui ha centrato il succo dei due libri, parlando di sogno per La quinta barca è Magica e di racconti che fanno pensare per Srettamente personale.

Brava e grazie

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente inaspettate: <a href="http://www.delymyth.net/blog/2007/12/16/lella-mascia-leoni-strettamente-personale.html">due</a> <strong><a href="http://www.delymyth.net/blog/2007/12/15/lella-mascia-leoni-la-quinta-barca-e-magica.html">recensioni</a></strong> in due giorni.</p>

<p><a href="http://www.delymyth.net/">Elena, sul suo blog </a>mi ha stupito oltre che per la sua velocità di lettura anche per la <strong>precisione</strong> con cui ha centrato il succo dei <strong>due libri</strong>, parlando di sogno per <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-quinta-barca-%C3%A8-magica/1961916">La quinta barca è Magica</a> e di racconti che fanno pensare per <a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/strettamente-personale/1961868">Srettamente personale</a>.</p>

<p>Brava e grazie</p>

<p><br class="spacer_" /></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/18/inaspettate/9/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grazie per l&#8217;ospitalità!</title>
		<link>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/09/grazie-per-lospitalita/5</link>
		<comments>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/09/grazie-per-lospitalita/5#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Dec 2007 19:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grazie]]></category>
		<category><![CDATA[fortuna]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[UVM]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/09/grazie-per-lospitalita/5</guid>
		<description><![CDATA[Grazie infinite alla redazione dell&#8216;UVM (Debora, Elena e Marina) per aver ospitato la mia e-mail, sulla Scuffia. Sono certa che mi porterà fortuna.

Un abbraccio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie infinite alla redazione dell<a href="http://www.uvmaccagno.it/">&#8216;UVM</a><a href="http://www.uvmaccagno.it/"> </a>(Debora, Elena e Marina) per aver ospitato la mia e-mail, sulla<strong> <a href="http://uvmaccagno.blog.tiscali.it/">Scuffia</a></strong>. Sono certa che mi porterà fortuna.</p>

<p>Un abbraccio.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/09/grazie-per-lospitalita/5/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I miei libri (post di prova)</title>
		<link>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/05/i-miei-libri-post-di-prova/3</link>
		<comments>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/05/i-miei-libri-post-di-prova/3#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 15:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grazie]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Magica]]></category>
		<category><![CDATA[ringraziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Strettamente Personale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mascialeoni.com/3/2007/12/05/i-miei-libri-post-di-prova/</guid>
		<description><![CDATA[Giusto per non lasciare vuoto il blog ci metto il link ai miei due libri.

STRETTAMENTE PERSONALE

La quinta barca è Magica

Segnalo e ringrazio uno dei primi acquirenti del libro: Carlo Beccaria che nei commenti al post dice che ha preferito acquistare il PDF piuttosto che scaricarlo dai circuiti P2P.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto per non lasciare vuoto il blog ci metto il link ai miei due libri.</p>

<p><a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/strettamente-personale/1961868">STRETTAMENTE PERSONALE</a></p>

<p><a href="http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/la-quinta-barca-%C3%A8-magica/1961916">La quinta barca è Magica</a></p>

<p>Segnalo e ringrazio uno dei primi acquirenti del libro: Carlo Beccaria che nei commenti al post dice che ha preferito acquistare il PDF piuttosto che scaricarlo dai circuiti P2P.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mascialeoni.com/index.php/2007/12/05/i-miei-libri-post-di-prova/3/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
