{"id":1098,"date":"2020-09-19T17:09:51","date_gmt":"2020-09-19T16:09:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/?p=1098"},"modified":"2025-08-15T17:05:01","modified_gmt":"2025-08-15T16:05:01","slug":"cassilda-uragano-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2020\/09\/19\/cassilda-uragano-mediterraneo\/1098","title":{"rendered":"Cassilda uragano mediterraneo"},"content":{"rendered":"\n<p><br>Il ticchettio della pioggia sulla barca quasi mi emoziona, cos\u00ec lieve, delicato, proprio la calma dopo la tempesta, e pensare che solo 4 ore fa una signora tedesca mi affidava il suo zaino con gli effetti personali, era certa che la sua barca sarebbe affondata perch\u00e9 l\u2019 ancora aveva mollato e le raffiche la spingevano verso le rocce in balia delle onde. E s\u00ec, anche le onde in porto, perch\u00e9 il vento aveva girato, e loro, gonfie di schiuma e potenza sono entrate prepotentemente. Se per i due giorni precedenti, i vari equipaggi delle barche ormeggiate al molo di Mitika avevano tenuto testa al ciclone <a href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Ciclone_tropicale_mediterraneo\">Medicane<\/a>, ora sarebbe stato molto pi\u00f9 difficile, ma non lo sapevano, credevano che il peggio fosse passato e anche a noi \u00e8 piaciuto illuderci.<br>Lo sapevamo che sarebbe arrivato, abbiamo valutato se cambiare porto e fatte le nostre considerazioni avevamo valutato che l&#8217;ancora, pi\u00f9 i 50 metri di catena, sarebbero stati pi\u00f9 che sufficienti per una buona tenuta, il porto \u00e8 ben protetto e gi\u00e0 due anni fa quasi nella stessa posizione avevamo preso 73 nodi di vento. Insomma eravamo tranquilli anche se gi\u00e0 dalla notte di mercoled\u00ec a causa del gran vento e dello sfregare dei parabordi non eravamo riusciti a dormire. Gioved\u00ec siamo andati a letto prestissimo, alle 20 perch\u00e9 le previsioni davano peggioramento gi\u00e0 dall\u2019 una di venerd\u00ec.<br>Dal diario di bordo di Felicit\u00e0<br>Gioved\u00ec 17-9-2020 Mitika<br>\u00c8 l&#8217;una di notte, \u00e8 impossibile dormire, balliamo tanto che i parabordi saltano all\u2019interno del passo avanti della barca che vibra frenetica sulla catena dell&#8217;ancora, pur non formandosi mare in porto \u00e8 il vento forte che ci spinge verso il molo. \u00c8 tutto un correre per star dietro a cime e parabordi, sul molo gli uomini gridano, le donne aiutano, tutti hanno i loro problemi con questo ribollire di barche, i motori sono accesi per aiutare le ancore a contrastare il vento contrario, per fortuna non piove pi\u00f9 ma tutto \u00e8 ancora grondante. In cabina le ante dei mobiletti sbattono, le fermo con lo scotch, la Moka nel lavandino cade, ma il caff\u00e8 \u00e8 salvo nel thermos, butto la parte inferiore della tenda divisoria che ondeggia sulla dinette e incastro il bicchierino del dentifricio, tutto usando una mano sola, l\u2019altra mi serve per tenermi aggrappata e non cadere. Non posso fare molto per aiutare Enrico. Ricomincia a piovere, all\u2019improvviso la passerella ha un violento movimento in avanti, la sua cima \u00e8 finita nell&#8217;elica del motore: motore in folle, marcia in dietro e con uno strattone Enrico recupera la cima tutta spelacchiata dall\u2019elica del motore, col furore del vento era finita in mare. Ricomincia a piovere e a tutto l&#8217;ululare del vento si aggiunge lo scrosciare dell&#8217;acqua, sul molo le luci si spengono, \u00e8 saltata la corrente. \u00c8 come se mancando la luce ti mancasse anche l&#8217;aria, \u00e8 veramente buio e tutto \u00e8 pi\u00f9 difficile. Un&#8217;ancora non tiene pi\u00f9, la barca sta andando a scogli, tutti cercano di aiutare, anche Enrico salta sul molo. Le raffiche arrivano ad intervalli e sembrava che prima non ci fosse vento, poi passano, ma il loro susseguirsi si accumula generando panico. Non c&#8217;\u00e8 un attimo di pace, raffica, le barche si scontrano fra di loro, bisogna tenersi ben stretti per non cadere. Le tre del mattino, raffica, paura, guardo le previsioni del vento, fino alle 8 non migliorer\u00e0. Raffica, paura, \u00e8 un crescendo di frastuono: acqua vento, CRAC, la barca vicino alla nostra, la cui  ancora non tiene pi\u00f9, ci monta sopra con la sua falchetta distruggendo due candelieri, il crac che sento all&#8217;interno della barca \u00e8 terribile, esco, la pioggia battente che mi ha subito colpito la faccia sembra una manciata di sassolini, sistemo i parabordi, raffica, mi aggrappo mentre Enrico sistema le cime, scoppia un parabordo, il vicino di barca urla e piange. Ora sono due le barche senza ancora, entrambi appoggiate sulla nostra dritta,  con questo carico non so se la nostra ancora terr\u00e0.<br>Raffica, la nostra ancora tiene, sono le 3,45, durer\u00e0 fino alle 8, il tempo non passa, raffica, paura, e io scrivo, non so fare altro. Alle sei del mattino aspetto con ansia le 8 perch\u00e9 il ciclone \u00e8 previsto si debba spostare a sud est. \u00c8 un continuo guardare l&#8217;ora ma il tempo non passa e le raffiche aumentano di intensit\u00e0. Sono le sei, controllo per la milionesima volta le previsioni sulla App di Windy: Il ciclone, anzich\u00e9 spostarsi a sud, come previsto, ci raggiunge diretto a est: potente, ululante come una bestia feroce che porta rumori agghiaccianti, quasi muggitti, mi spaventano, non li conosco, non li ho mai sentiti prima. Distrutta pi\u00f9 che altro dallo stress, visto che sta facendo tutto Enrico, mi butto sulla dinette e chiudo gli occhi\u2026vedo, luminoso il movimento del vento che ruota e raggiunge il ciclone. Devo smetterla di guardare in continuazione Windy.<br>Venerd\u00ec 18-9-2020 Mitika<br>Ma ci ricasco e alle 8 ho la conferma che il ciclone si sposter\u00e0 a sud nelle prime ore del pomeriggio. Le telefonate degli amici c\u2019\u00e8 lo confermano, aspettiamo fiduciosi, e pur continuando a piovere, verso le 15 il vento cala all&#8217;improvviso. Uno stano silenzio dopo tre giorni di incessante frastuono. La barca della Signora tedesca non \u00e8 affondata e lei sorridente reclama il suo prezioso zaino. Sono certa che se non ci fosse stato di mezzo il corona virus, ci saremmo abbracciate e baciate.<br>Sabato 19-9-2020 Mitika<br>C&#8217; \u00e8 poco vento e non piove pi\u00f9, il cielo \u00e8 grigio ma degli squarci di azzurro fanno ben sperare, un azzurro particolare, molto bello, quello del mare, del cielo e della bandiera della Grecia. Domani salperemo per\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ticchettio della pioggia sulla barca quasi mi emoziona, cos\u00ec lieve, delicato, proprio la calma dopo la tempesta, e pensare che solo 4 ore fa una signora tedesca mi affidava il suo zaino con gli effetti personali, era certa che la sua barca sarebbe affondata perch\u00e9 l\u2019 ancora aveva mollato e le raffiche la spingevano <a href=\"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2020\/09\/19\/cassilda-uragano-mediterraneo\/1098\" class=\"more-link\">&#8230;continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Cassilda uragano mediterraneo&#8221;<\/span><\/a>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1098","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"h-entry","8":"hentry","9":"h-as-article"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9ENO6-hI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1098"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2128,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1098\/revisions\/2128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}