{"id":1580,"date":"2023-12-22T18:04:36","date_gmt":"2023-12-22T17:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/?p=1580"},"modified":"2024-04-20T17:30:28","modified_gmt":"2024-04-20T16:30:28","slug":"gli-angeli-del-piccolo-borgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2023\/12\/22\/gli-angeli-del-piccolo-borgo\/1580","title":{"rendered":"GLI ANGELI DEL PICCOLO BORGO"},"content":{"rendered":"<span style=\"font-size: medium;\">Quando vai per mare ed \u00e8 in arrivo un uragano, lo sai con anticipo: <\/span><span style=\"font-size: medium;\">i bollettini del mare, le previsioni del tempo, i siti che anticipano i movimenti dei venti e delle onde sono ormai precisi e monitorano anche in tempo reale la situazione nel suo divenire. Basta non sottovalutare, prestare attenzione e<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> ti <\/span><span style=\"font-size: medium;\">puoi <\/span><span style=\"font-size: medium;\">prepar<\/span><span style=\"font-size: medium;\">are<\/span><span style=\"font-size: medium;\">, hai il tempo di trovare un ormeggio sicuro, oppure puoi aggiungere un\u2019altra \u00e0ncora alla catena, puoi rinforzare gli ormeggi, aggiungergli delle molle che attutisc<\/span><span style=\"font-size: medium;\">o<\/span><span style=\"font-size: medium;\">no gli strattoni. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">C<\/span><span style=\"font-size: medium;\">ontrolli i tu<\/span><span style=\"font-size: medium;\">o<\/span><span style=\"font-size: medium;\">i parabordi e quelli del tuo vicino, se non sei presuntuoso ti confronti con gli altri per capire se si possa fare di pi\u00f9 o meglio. Si controlla che gli obl\u00f2 siano ben chiusi, che all\u2019interno della barca non ci sia niente in giro che possa <\/span><span style=\"font-size: medium;\">cade<\/span><span style=\"font-size: medium;\">re, a volte si accende il motore <\/span><span style=\"font-size: medium;\">per essere<\/span> <span style=\"font-size: medium;\">pronti ad<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> aiutare l\u2019 \u00e0ncora a tenere e <\/span><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> contrastare la violenza degli elementi che possono spingerti rovinosamente contro la banchina <\/span><span style=\"font-size: medium;\">o sugli scogli<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Se sei in baia indosserai i giubbotti di salvataggio e molte altre precauzioni.<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> Poi si aspetta e solitamente arriva prima un vento forte, poi ancora pi\u00f9 forte, monta il mare, il rumore \u00e8 in crescendo e il cielo <\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00e8 gi\u00e0 incupito da un po\u2019<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Ti sei preparato a tutto ci\u00f2, <\/span><span style=\"font-size: medium;\">e anche se avrai paura, anche se dovrai agire e prendere delle decisioni, sai <\/span><span style=\"font-size: medium;\">con che cosa avrai a che fare, e<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> prima o poi\u2026 anche dopo una tempesta arriva il sereno. Pi\u00f9 tranquillo indubbiamente rimanere a casa, io amo dire che le case non arano, come invece fanno le \u00e0ncore, e decreto anche che casa mia sia il porto che preferisco, il pi\u00f9 <\/span><span style=\"font-size: medium;\">confortevole,<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> sicuro ed affidabile di tutti. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Ho dovuto ricredermi. L\u2019uragano che ha colpito Enrico, e di conseguenza anche me, pochi giorni dopo essere rientrati a casa dalla Grecia, <\/span><span style=\"font-size: medium;\">questa volta n<\/span><span style=\"font-size: medium;\">on ha dato nessun preavviso, un fulmine a ciel sereno, anche se a dire la verit\u00e0, pioveva <\/span><span style=\"font-size: medium;\">di brutto<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Enrico \u00e8 scivolato <\/span><span style=\"font-size: medium;\">alle undici del mattino<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> sulla rizzata scivolosa che porta <\/span><span style=\"font-size: medium;\">da casa nostra, in discesa e in repentine curve e tornanti al<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> piazzale del borgo, dove si parcheggiano le auto. Una scivolata stupida, ma con conseguenze <\/span><span style=\"font-size: medium;\">gravi: Malleolo peroneale <\/span><span style=\"font-size: medium;\">fratturato in malo modo<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Quel giorno, dal pronto soccorso lo hanno dimesso alle 22, <\/span><span style=\"font-size: medium;\">perch\u00e9 hanno detto che quello che potevano fare lo avevano fatto: gamba steccata, lastra, eparina e bont\u00e0 loro anche della tachipirina dopo che l\u2019ortopedico ha visto le lastre <\/span><span style=\"font-size: medium;\">alle 8 di sera<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> e sentenziato: \u201cBrutta frattura, va operata al pi\u00f9 presto.\u201d Nonostante abbia implorato che lo tenessero in ospedale fino al mattino seguente, non c\u2019\u00e8 stato verso e alle undici di sera, quando \u00e8 arrivata l\u2019ambulanza lo hanno rispedito a casa, per poi richiamarlo alle sette del mattino seguente. Pensavamo lo operassero, ma no, non si poteva, il piede era ormai troppo gonfio. Ritornate gioved\u00ec e valuteremo, nel frattempo \u00e8 stato fatto tutto il necessario per il futuro intervento che hanno programmato per il luned\u00ec successivo. Un day hospital: operato al mattino e dimesso in giornata. Day hospital? Siamo sconcertati ma fiduciosi che sappiano quello che fanno. I primi giorni sono stati veramente duri, scendere da casa nostra fino al piazzale forse \u00e8 stata la cosa pi\u00f9 semplice avvalendoci della disponibilit\u00e0 dell\u2019amico Ilio che caricava Enrico sulla motocariola cingolato e lo portava fino al fianco della macchina, <\/span><span style=\"font-size: medium;\">gi\u00f9 <\/span><span style=\"font-size: medium;\">al parcheggio, poi <\/span><span style=\"font-size: medium;\">io <\/span><span style=\"font-size: medium;\">lo portavo in ospedale. Tutto il resto invece \u00e8 stato allucinante a cominciare dalla burocrazia: medico di famiglia per ricette rosse, CUP per i pagamenti, ore e ore di code. Farmacia dove devi sempre ritornare per avere dei farmaci, ospedale senza parcheggi e con portinai fortunatamente non sempre inflessibili, ricerca spasmodica di ambulanze. Per non parlare delle litigate con infermiere per presunti accaparramenti di sedie a rotelle. Il capitolo della maleducazione e onnipotenza di alcuni medici sarebbe troppo complicato visto che per fortuna alcuni si sono salvati, ma per il resto\u2026 pur non essendo di indole violenta ho cominciato a capire le motivazioni per cui alcun<\/span><span style=\"font-size: medium;\">e persone<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> menano i medici. Io Invece ho gridato: &#8221; Ma quanto deve soffrire ancora mio marito, prima che qualcuno si decida a fare qualcosa&#8221; Ho pianto, e ho dovuto insistere perch\u00e9 un medico vedesse Enrico, che dopo l\u2019intervento e due sacche di antidolorifico e 4 ore di sofferenze atroci si aggrappava alla maniglia, non sapendo pi\u00f9 a che santo rivolgersi, soffriva come una bestia e nessuno faceva niente. Lo hanno chiamato finalmente, un medico, che dopo averlo visto si \u00e8 informato telefonando al collega e subito dopo si \u00e8 scusato con Enrico, perch\u00e9 il dosaggio di antidolorifico che lui ha programmato era per un day hospital, non era stato informato del tipo di intervento che prevedeva placca metallica e viti. Dopo la morfina Enrico \u00e8 rinato e il day hospital \u00e8 saltato. Ha passato la notte in ospedale e il giorno dopo veniva dimesso, senza ricette per le medicine e il giorno dopo era festa. Un angelo ha provveduto, e non posso dire altro. L\u2019ambulanza \u00e8 arrivata con un ora di ritardo per il traffico e con solo due persone anzich\u00e9 4 che sarebbero servite per trasportare Enrico in casa. Dopo un intervento pensavo che sarebbe stato meno traumatico della motocariola, mi sbagliavo, povero Enrico, tutto traballante veniva issato sulla strada di sassi fino ad arrivare a casa dove sul divano avrebbe passato le prossime tre settimane sempre con il piede per aria. Poi si \u00e8 avventurato col sedere sui gradini che portano gi\u00f9 in camera e\u2026 ha potuto finalmente dormire nel letto. E\u2019 stata una faccenda lunga, dal 23 ottobre in pronto soccorso, all\u2019intervento dopo una settimana, poi medicazioni, controlli, lastre, e quando all\u2019ultimo controllo il 30 novembre hanno tolto la stecca e consigliato un tutore e fisioterapia abbiamo tirato un sospiro di sollievo, ci speravamo ma non <\/span><span style=\"font-size: medium;\">ne<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> eravamo sicuri, finalmente ne venivamo a capo. Ma 5 giorni dopo ci telefonano dall\u2019ospedale per sapere da noi se nessuno ci avesse informato che c\u2019era da togliere un<\/span><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span> <span style=\"font-size: medium;\">vite<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> dal piede di Enrico. NO, nessuno ci ha informato. &#8220;Controlliamo e le faremo sapere&#8221;, la loro risposta. Due giorni dopo siamo di nuovo in ospedale per il prericovero e cinque giorni dopo per un nuovo intervento vero e proprio: anestesia, taglio, e ricucitura. Enrico \u00e8 SVITATO, cos\u00ec l\u2019abbiamo raccontata agli amici mentre noi, con Ilio sempre al nostro fianco, andavamo avanti e indietro da casa al piazzale, dal piazzale in ospedale, sempre a caccia di un parcheggio. Avanti e indietro tutto in giornata, anche questo intervento sar\u00e0 un day hospital, molto meno traumatico ma Enrico ne avrebbe volentieri fatto a meno. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Per andare al<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> controllo successivo Enrico prova col tutore e stampella a scendere la rizzata tenendosi anche al corrimano, ce la f<\/span><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Per pi\u00f9 di due mesi Ilio \u00e8 stato il nostro angelo custode trasportatore, al mattino presto per gli interventi, al buio e sotto la pioggia; per controlli, lastre e medicazioni sempre in orari pasto, sempre pronto, sempre allegro, con una leggerezza che ci ha fatto bene in momenti veramente difficili. Ma di angeli in questa bufera ne abbiamo incontrati molti a cominciare da Ambra che ha caricato Enrico in macchina e lo ha portato al pronto soccorso, sarei andata anch\u2019io ma lei si preoccupava anche per me: \u201dE\u2019 meglio di no, piove e si scivola\u201d. Il mio piede gi\u00e0 dolorante, in quei giorni stava peggiorando, ma non sapevo ancora\u00a0 che fosse rotto, l\u2019avrei scoperto dopo 15 giorni facendo una lastra. Poi suo padre Giovanni che da subito ci ha assistito facendoci da tassista i primi giorni fino a che non ho ricominciato a guidare, cosa che non facevo pi\u00f9 da tempo. Rita, sua moglie, che non ha esitato ad offrirci un letto da loro la prima notte in cui dal pronto soccorso hanno rispedito a casa Enrico alle 11 di sera. Pinuccio che incrociandomi lungo la rizzata mi prendeva le borse della spesa e me le portava fino in casa. Fabio che vedendo l\u2019ambulanza \u00e8 venuto ad aiutare. Annamaria, Cristina, Alessandra, Monica, che non mancavano di chiedermi se mi servisse qualcosa. Anna che ci ha fatto recapitare <\/span><span style=\"font-size: medium;\">la sua mitica crostata<\/span><span style=\"font-size: medium;\">, <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Francesca che al mattino si presentava con le brioche calde,<\/span> <span style=\"font-size: medium;\">e&#8230;<\/span><span style=\"font-size: medium;\"> le visite, tante visite, soprattutto il sabato e la domenica in cui il piccolo borgo si rianima ospitando i non indigeni. Sono arrivati con pasticcini, fiori. E ancora: La piccola Iris di 5 anni, su consiglio del padre, mi ha aiutata portando un pacco di carta igienica grande quanto lei, e quando \u00e8 arrivata in casa ha detto ad Enrico: \u201c Se l\u2019osso non si aggiusta con le viti puoi provare con lo scotch\u201d, suo padre intanto portava il resto della spesa. Iris l\u2019angelo pi\u00f9 piccolo del borgo. Nei primi giorni, i pi\u00f9 difficili, un altro giovane angelo \u00e8 volato dalla Brianza fino a noi, ha fatto la spesa, cucinato, guidato e soprattutto ha riempito di gioia le nostre giornate. Dove abitiamo \u00e8 bellissimo: vista lago e monti, boschi, ruscelli e sentieri, uccellini, fiori e aria profumata. Certo non mancano le difficolt\u00e0 ma \u00e8 il prezzo da pagare. Che abitassimo in un paradiso lo sapevamo, che i nostri vicini di casa fossero delle brave persone anche, ma questa volta ci siamo sentiti circondati da Angeli. Grazie infinite a tutti<\/span>.","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando vai per mare ed \u00e8 in arrivo un uragano, lo sai con anticipo: i bollettini del mare, le previsioni del tempo, i siti che anticipano i movimenti dei venti e delle onde sono ormai precisi e monitorano anche in tempo reale la situazione nel suo divenire. 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