{"id":163,"date":"2009-11-16T02:04:43","date_gmt":"2009-11-16T00:04:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mascialeoni.com\/?p=163"},"modified":"2009-12-20T15:46:41","modified_gmt":"2009-12-20T13:46:41","slug":"lopera-con-lo-sconto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2009\/11\/16\/lopera-con-lo-sconto\/163","title":{"rendered":"Il biglietto sincronizzato"},"content":{"rendered":"<p><br class=\"spacer_\" \/><\/p>\r\n\r\n<p>Ci sperava poco:<strong> Assistere alla Turandot<\/strong> presentandosi alla cassa del <a href=\"http:\/\/www.fondazioneteatrococcia.it\">Teatro Coccia<\/a> poco prima dell&#8217;inizio dell&#8217;opera senza nemmeno una prenotazione, e invece&#8230;&#8221; E&#8217; fortunata Signora, c&#8217;\u00e8 stata una rinuncia ed \u00e8 disponibile un biglietto<strong> in un palco centrale\u00a0 con un notevole sconto&#8221;.<\/strong><\/p>\r\n\r\n<p><strong>La trama dell&#8217;opera la Signora Narrini la ricordava cos\u00ec<\/strong>: Una giovane badante di nome <strong>Li\u00f9 accompagna un anziano signore<\/strong> (per altro cieco) a vedere la decapitazione del principe di Persia. La confusione quel giorno<strong> a Pechino<\/strong> \u00e8 molta e quando la strana coppia viene travolta dalla folla <strong>il Principe Calaf <\/strong>(che dovrebbe essere in esilio e forse anche morto) <strong>aiuta l&#8217;anziano a rialzarsi e&#8230; guardandolo si accorge trattarsi di Timur, suo padre.<\/strong> La badante gli spiega che si era subito presa cura dell&#8217;anziano signore da quando era diventato cieco semplicemente perch\u00e8 lui Calaf una volta le aveva sorriso.<\/p>\r\n\r\n<p><strong>Calaf<\/strong> invece <strong>si innamora a prima vista di Turandot, la cattivissima regina<\/strong> <strong>che condanna a morte tutti i principi che la vorrebbero sposare <\/strong>ma\u00a0 non sono in grado di svelare gli indovinelli che lei propone. Non che\u00a0 Turandot odiasse gli uomini o fosse lesbica, quella sua crudelt\u00e0 era un modo per vendicare una sua antenata che era stata violentata ed ammazzata da un re barbaro.<\/p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti mettono in guardia Calaf: Li\u00f9 che lo ama perdutamente, il padre che lo ha appena ritrovato e teme di perderlo di nuovo e poi ci sono anche i tre ministri dell&#8217;imperatore: Ping, Pong, Pang.<\/strong><\/p>\r\n\r\n<p><strong>Ma lui niente, non da retta a nessuno<\/strong>, nemmeno al papi di Turandot che lo scongiura di rinunciare alla figlia. Calaf non molla, accetta la sfida<strong> e per tranquillizzare tutti dice: VINCER\u00d2, VINCER\u00d2, VIINCEEROO\u00d2.<\/strong> <strong>E vince davvero, <\/strong>risolvendo i tre\u00a0 indovinelli. Turandot \u00e8 spiazzata non vuole assolutamente sposare il principe ma e obbligata dal parde a mantenere il giuramento.<\/p>\r\n\r\n<p>A questo punto<strong> il futuro sposo <\/strong>(che \u00e8 un signore)<strong> propone a sua volta un indovinello a Turandot: Se riuscir\u00e0 a scoprire il suo nome prima dell&#8217;alba, lui morir\u00e0; altrimenti dovr\u00e0 accettarlo come sposo.<\/strong><\/p>\r\n\r\n<p><strong>Turandot far\u00e0 di tutto per estorcere il nome di quel principe e Li\u00f9 sotto tortura<\/strong> <strong>pur\u00a0 di non tradire colui che ama<\/strong> <strong>si uccider\u00e0<\/strong>! <strong>Questo fatto sconvolger\u00e0 Turandot che gi\u00e0 attratta dal principe si far\u00e0 baciare da lui che le sussurrer\u00e0 il proprio nome. Lei annuncia di conoscere il nome dello straniero:&#8221; Amore&#8221;. <\/strong>E vissero felici e contenti.<\/p>\r\n\r\n<p><strong>La Signora Narrini si sta godendo l&#8217;opera,<\/strong> e il momento pi\u00f9 commovente: <strong>Li\u00f9 <\/strong>si \u00e8 pugnalata e adesso <strong>sta morendo, la melodia pucciniana l&#8217;avvolge teneramente.<\/strong><\/p>\r\n\r\n<p>Cala il sipario e partono gli applausi.<\/p>\r\n\r\n<p>No, no, <strong>l&#8217;opera non \u00e8 finita<\/strong>, non finisce cos\u00ec, la Signora Narrini si agita sulla sua poltroncina, cerca disperatamente una conferma nel suo libretto e la trova: <strong>Nell&#8217;edizione proposta dal Teatro Coccia l&#8217;opera viene eseguita fino alla morte di Li\u00f9,<\/strong> <strong>ossia fino al punto in cui Puccini lasci\u00f2 la stessa incompiuta<\/strong>, <strong>cos\u00ec come avvenne alla prima esecuzione presso il Teatro alla Scala con la direzione del Maestro Toscanini.&#8221;<\/strong><\/p>\r\n\r\n<p><strong>A&#8230; ecco il motivo,<\/strong> adesso era tutto chiaro e <strong>Il biglietto scontato<\/strong> che si ritrov\u00f2 nelle mani infilandole nel soprabito\u00a0 <strong>era in perfetta\u00a0 sincronia con l&#8217;opera incompiuta. <\/strong><br class=\"spacer_\" \/><\/p>\r\n\r\n<p>PS. I ricordi della Signora Narrini a proposito della trama del dramma sono incompleti e&#8230;<strong>Li\u00f9 non \u00e8 una\u00a0 badante ma&#8230; una schiava.<\/strong><\/p>\r\n\r\n<p>Sar\u00e0 un lapsus?<\/p>\r\n\r\n<p><br class=\"spacer_\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sperava poco: Assistere alla Turandot presentandosi alla cassa del Teatro Coccia poco prima dell&#8217;inizio dell&#8217;opera senza nemmeno una prenotazione, e invece&#8230;&#8221; E&#8217; fortunata Signora, c&#8217;\u00e8 stata una rinuncia ed \u00e8 disponibile un biglietto in un palco centrale\u00a0 con un notevole sconto&#8221;. La trama dell&#8217;opera la Signora Narrini la ricordava cos\u00ec: Una giovane badante di <a href=\"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2009\/11\/16\/lopera-con-lo-sconto\/163\" class=\"more-link\">&#8230;continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il biglietto sincronizzato&#8221;<\/span><\/a>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[26],"tags":[309,373,377,380,383,379,385,375,378,134,374,381,376,382,339,384],"class_list":{"0":"post-163","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-racconti","7":"tag-amore","8":"tag-badante","9":"tag-indovinelli","10":"tag-lapsus","11":"tag-liu","12":"tag-melodia","13":"tag-morte","14":"tag-opera","15":"tag-puccini","16":"tag-ricordi","17":"tag-schiava","18":"tag-teatro-alla-scala","19":"tag-teatro-coccia","20":"tag-toscanini","21":"tag-turandot","22":"tag-vendetta","23":"h-entry","24":"hentry","25":"h-as-article"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9ENO6-2D","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}