{"id":748,"date":"2017-09-29T14:45:29","date_gmt":"2017-09-29T13:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mascialeoni.com\/?p=748"},"modified":"2018-05-13T19:51:41","modified_gmt":"2018-05-13T18:51:41","slug":"gente-in-aspromonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2017\/09\/29\/gente-in-aspromonte\/748","title":{"rendered":"Gente in Aspromonte"},"content":{"rendered":"<!-- P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link {  } -->\n<span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Leggendo questo libro di<\/b><b><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corrado_Alvaro\"> Corrado Alvaro<\/a><\/b><b> <\/b>non ho potuto fare a meno di ricordare Ignazio Silone<a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/riassunto-fontamara-ignazio-silone-trama-personaggi-analisi-13088.html\"> <\/a>che nel suo romanzo<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fontamara\"> Fontamara <\/a>parla di &#8221;cafoni&#8221; della Valle Abruzzese e di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Piero_Chiara\">Piero Chiara <\/a>che cos\u00ec bene descrive nei suoi libri le storie dei valligiani del luinese, in cui i passeri, congelati dal freddo, cadono al mattino dai platani. <b>Un mosaico regionale di povera gente sopraffatta dalla fame e dalle ingiustizie, assalita dalle avversit\u00e0 della natura, ma anche operosa e piena di risorse. <\/b>Come una fotografia o immagine fissa che descriva i tempi passati.<\/span><\/span>\n<span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Corrado Alvaro, in questa raccolta di racconti sembra voler invece traghettare quei tempi passati in quelli che stanno per arrivare. I suoi personaggi non sono solo immersi nel passato ma cominciano ad emergere, a cambiare, a sperare,<\/b> vedono nei propri figli il loro riscatto agli occhi della gente che&#8230; si sa&#8230; nei piccoli paesi vedono e sanno tutto di tutti. Come nel primo racconto in cui il pastore Argir\u00f2 desidera per il proprio figlio un futuro diverso dal suo. Lo far\u00e0 studiare in seminario e anche il fratello maggiore sar\u00e0 coinvolto in questo riscatto che lo porter\u00e0 allo sfinimento. Non mancheranno le delusioni e le bugie, ma&#8230;<b> il seme del cambiamento \u00e8 gi\u00e0 gettato.<\/b> Lo si legge anche in <b>La pigiatrice d&#8217;uva, <\/b>dove la protagonista disperata si ribella, e la sua decisione potrebbe avere delle gravi conseguenze. In <b>Coronata<\/b>, sar\u00e0 lo stesso: se il racconto \u00e8 in linea coi tempi, nel  finale il futuro \u00e8 gi\u00e0 scritto. Per il racconto<b> Teresita<\/b> invece, l&#8217;amor filiale e  l&#8217;egoismo paterno avranno la meglio. Ma a che prezzo. <b>Crisolina,<\/b> in <b>La zingara<\/b>, vuole scappare, scappare<b>, <\/b>scappare.<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\"> <\/span><\/span><\/span><\/span>\n<span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma Corrado Alvaro racconta anche di uomini buoni, come Biasi che in viaggio per andare a trovare la madre trova rifugio presso V\u00e8nera, e lei, che di uomini se ne intende, vedendolo cos\u00ec innocente e gentile gli dir\u00e0: &#8221;Siete buono&#8221;. E rinuncer\u00e0 momentaneamente agli altri uomini che bussano insistentemente alla sua porta.<b> In tutti questi racconti l&#8217;<\/b><b><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aspromonte\">Aspromonte<\/a><\/b><b> \u00e8 espresso fino in fondo<\/b> con i suoi torbidi torrenti, con il fragore delle piogge torrenziali, le orecchie sono assordate dal rotolare di sassi e dallo schiantarsi di alberi colpiti dal fulmine<b>. I pastori fuggono rifugiandosi in casupole di foglie e fango, in grotte, prigionieri di quella <\/b><b><a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/leopardi-dialogo-della-natura-e-di-un-islandese-riassunto-e-analisi-2697.html\">natura Matrigna<\/a><\/b><b> di leopardiana memoria <\/b>in cui anche il destino di una giovane giumenta \u00e8 segnato, trovando la morte in un burrone.<b> <\/b><\/span><\/span>\n<span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La scrittura di Corrado Alvaro \u00e8 minuziosa e precisa, senza essere pedante.<\/b> I personaggi e il loro carattere ci appaiono chiari, e gi\u00e0 alcuni ci piacciono pi\u00f9 di altri, li osserviamo mentre intagliano legni di ulivo, o imprecano per la mala sorte. La natura, quando non \u00e8 matrigna viene descritta poeticamente, con un garbo speciale . Persino le sue ombre mi hanno emozionata quando scrive: &#8221;<i>La sera era chiara, c&#8217;era la luna. Erano intinti di luna gli alberi e la montagna, il mare lontano. Dopo i grandi calori era come se una lieve rugiada fosse passata sul mondo a inumidirne la sete. Pareva di sentire la voce delle fonti ai piedi dei monti o dei fiumi rinsecchiti che si ricordavano del loro boato. <\/i><i><b>Le ombre delle case per le strade strette erano dense e nere, e tagliavano a spicchi e a triangoli le strade, come se vi fosse disteso qua e l\u00e0 un panno scuro<\/b><\/i><i>.<\/i>&#8221;<\/span><\/span>\n\n<b> <\/b><span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L&#8217; ultima storia &#8221;Ventiquattr&#8217;ore&#8221; viene da lontano,<\/b> i tre protagonisti sono emigrati all&#8217;estero e in terra straniera <b>rimpiangono la loro Calabria<\/b>, il suo profumo e perfino il sapore delle erbe che mangiavano da bambini.<b> La storia in cui si troveranno coinvolti Borriello, Ferro e Mandorla esula da ogni recinto personale, \u00e8 una storia universale che loro, pur nascondendoselo, vivranno intensamente<\/b>. Non importa pi\u00f9 che siano Calabresi, che siano poveri, che non abbiano fatto fortuna. Adesso per loro la priorit\u00e0 \u00e8 un&#8217; altra. <\/span><\/span>\n<span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\">Scrive fra l&#8217;altro,<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mario_Pomilio\"> Mario Pomilio<\/a>, nella sua bella presentazione al libro: &#8221;<i>Eppure, sotto la crosta, il mondo della sua infanzia sopravviveva: nella memoria e negli affetti. E doveva essere proprio esso a ispirargli la prima opera della sua maturit\u00e0, <\/i><b><i>questa compatta raccolta di racconti di Gente in Aspromonte dove non c&#8217;\u00e8 una sola riga che non riguardi la sua Calabria e dove con tanto amore e penosa partecipazione se ne descrivono la condizione, i problemi umani e sociali, i modi di vita, i paesaggi.<\/i><\/b><b>&#8221;<\/b><\/span><\/span>\n<span style=\"font-family: UbuntuLight;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dopo aver letto questo bel libro mi viene spontaneo ringraziare pubblicamente la mia amica Simona, che me ne ha suggerita la lettura, e la<a href=\"http:\/\/www.comune.crotone.it\/flex\/cm\/pages\/ServeBLOB.php\/L\/IT\/IDPagina\/1847\"> Biblioteca Comunale &#8221;A. Lucifero&#8221;<\/a> di Crotone che concretamente me lo ha lasciato in prestito per quindici giorni. Penso comunque che questo sar\u00e0 uno di quei libro che comprer\u00f2, cos\u00ec da poterlo riprendere in mano per rileggerne alcune pagine. Come si fa con i libri che pi\u00f9 ti sono cari.<\/span><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leggendo questo libro di Corrado Alvaro non ho potuto fare a meno di ricordare Ignazio Silone che nel suo romanzo Fontamara parla di &#8221;cafoni&#8221; della Valle Abruzzese e di Piero Chiara che cos\u00ec bene descrive nei suoi libri le storie dei valligiani del luinese, in cui i passeri, congelati dal freddo, cadono al mattino dai <a href=\"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/2017\/09\/29\/gente-in-aspromonte\/748\" class=\"more-link\">&#8230;continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gente in Aspromonte&#8221;<\/span><\/a>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[242,472,566,568,571,299,565,572,593,567,570,50,569],"class_list":{"0":"post-748","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-libri","7":"tag-cambiamento","8":"tag-emozione","9":"tag-fame","10":"tag-ingiustizie","11":"tag-libro","12":"tag-miseria","13":"tag-natura-matrigna","14":"tag-poetico","15":"tag-racconti","16":"tag-riscatto","17":"tag-seminari","18":"tag-speranza","19":"tag-studiare","20":"h-entry","21":"hentry","22":"h-as-article"},"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9ENO6-c4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=748"}],"version-history":[{"count":33,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":938,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748\/revisions\/938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mascialeoni.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}